La Regione Piemonte ha aperto un bando per finanziare investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, nell’ambito del Piano Strategico della Pac e del Complemento di Sviluppo Rurale. Il bando mette a disposizione una dotazione complessiva di 1 milione di euro, con contributo pari al 100% delle spese ammissibili, e punta alla tutela e al miglioramento della biodiversità degli agroecosistemi piemontesi.
Secondo Pietro Busso, responsabile del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, il bando sostiene interventi non produttivi che hanno un forte valore ambientale e paesaggistico e che contribuiscono in modo diretto alla salvaguardia della biodiversità. Gli interventi finanziabili includono la realizzazione e il ripristino di elementi naturaliformi dell’agroecosistema, come siepi campestri, filari, boschetti e alberi isolati, nonché infrastrutture ecologiche connesse all’acqua come laghetti, stagni e aree umide.
Sono inoltre finanziabili l’installazione di strutture a favore della fauna selvatica, come cassette nido, posatoi e mangiatoie, e, nelle aree protette, strutture per una fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali. Questi investimenti non sono legati al ciclo produttivo aziendale e non generano un incremento significativo della redditività, ma svolgono un ruolo fondamentale come zone di rifugio, alimentazione e riproduzione per la fauna, corridoi ecologici e fasce tampone lungo corsi d’acqua.
Possono presentare domanda agricoltori singoli e associati, altri gestori del territorio pubblici e privati, anche in forma associata, e soggetti collettivi. L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è di 500 euro, mentre quello massimo è fissato a 150.000 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2026. Gli uffici di Cia Cuneo sono a disposizione per fornire assistenza tecnica e supporto nella predisposizione delle domande di aiuto.

