Emmanuel Macron ha affermato che c’è un allontanamento dell’America dal diritto internazionale e da una storica alleanza. Giorgia Meloni è stata invitata a dichiarare la posizione dell’Italia sotto la sua guida. In Europa, il leader spagnolo Sanchez ha definito il golpe a Caracas come una grave violazione del diritto internazionale da parte di Trump. Altri leader hanno evitato di prendere posizione per paura di una reazione da parte di Trump. Tuttavia, Giorgia Meloni ha applaudito il golpe, considerandolo un atto legittimo di autodifesa contro i narcos venezuelani. Successivamente, il presidente americano ha ammesso che l’obiettivo era impadronirsi del petrolio venezuelano. Questo comportamento solleva interrogativi sulla coerenza della posizione italiana, che sembra essere sovranista e difensore del diritto internazionale solo a giorni alterni. La posizione dell’Italia risulta anche contraddittoria per via degli accordi stipulati con paesi come Egitto, Libia, Algeria e Tunisia. Il golpe in Venezuela, le minacce all’Europa e le ultime dichiarazioni di Trump impongono una scelta chiara. La domanda posta alla presidente Meloni è quindi: da che parte sta l’Italia?

