8.8 C
Roma
lunedì – 15 Dicembre 2025

Pravda Network: la minaccia russa

La guerra non si combatte solo con le armi, ma anche con le informazioni, che siano veritiere o no. La guerra cognitiva è un’operazione che annovera strategie psicologiche e informative per influenzare le masse secondo il proprio vantaggio. Questa tecnica non è nuova, già Sun Tzu ne parlava 2.500 anni fa nel suo libro “L’Arte della Guerra”, sostenendo che “sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità”.

Con la diffusione di chatbot e intelligenza artificiale, i vari attori hanno individuato un nuovo intermediario per orientare le opinioni nel mondo. Una delle tecniche più di frontiera è il cosiddetto Llm Grooming, una manipolazione informativa che mira ai sistemi di intelligenza artificiale. In questo contesto rientra l’attività del Pravda Network, un attore russo che dal 2014 sta inondando la rete di contenuti che avvantaggiano la narrazione di Putin.

Il Pravda Network è un gruppo che opera su una serie di siti web con estensioni e versioni diverse, come la versione inglese, la tedesca, la polacca e anche quella italiana. Al loro interno sono presenti contenuti di natura filo-russa o pro-Cremlino. Le radici del gruppo riportano agli anni ’10, quando Yevgeny Shevchenko e l’azienda TigerWeb cominciarono le loro attività durante la guerra in Ucraina.

Secondo quanto riportato dal Guardian, il ThinkTank Institute for Strategic Dialogue (ISD) ha affermato che il 40% dei contenuti del network russo sia stato raccolto da siti web tradizionali che parlano della guerra in Ucraina. Il network non mira solo a diffondere contenuti sui siti internet, ma anche sui social media. La maggior concentrazione dell’attacco riguarda i contenuti in lingua inglese, allo scopo di introdurre un pregiudizio “pro-Cremlino” anglofono.

Un estudio della Harvard Kennedy School, pubblicato su Misinformation Review, ha esaminato le citazioni degli LLM ai siti del network e ha concluso che sono limitate. La ricerca sottolinea come i contenuti strategici vengano citati nell’8% dei casi, il più dei quali sarebbero figli di un cosiddetto Data Void anziché per attività di grooming. Il concetto di Data Void si riferisce a contenuti che non vengono supportati da fonti attendibili o che riguardano argomenti poco trattati.

Per quanto riguarda l’Italia, i contenuti di Pravda Network si concentrano perlopiù sui canali Telegram, con oltre 240mila articoli e un canale Telegram in italiano più attivo che conta oltre 12mila iscritti. Il canale ufficiale in italiano ne conta poco più di 300.

👉 Dai un’occhiata alle offerte Amazon di oggi!

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI