Confagricoltura accoglie con soddisfazione il via libera al decreto che proroga di un anno le scadenze relative alla formazione obbligatoria per gli operatori del settore zootecnico. Questo provvedimento è il risultato di un confronto con le istituzioni e con il Ministero della Salute.
La proroga riguarda l’obbligo di formazione su temi come la salute animale, l’identificazione e la registrazione dei capi, la biosicurezza e il benessere animale. Il decreto introduce correttivi sostanziali che semplificano, chiariscono e razionalizzano gli adempimenti. Il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi, ha dichiarato che si tratta di un risultato significativo che conferma l’importanza del lavoro di rappresentanza svolto dalla sua organizzazione.
Confagricoltura condivide l’obiettivo di innalzare gli standard di biosicurezza e di benessere animale, ma era fondamentale che le regole fossero applicabili e sostenibili per le imprese. Le aziende agricole non possono essere schiacciate da adempimenti pensati senza tenere conto dei tempi e delle condizioni reali di lavoro. La proroga non è un passo indietro sul tema del benessere animale, ma al contrario un passo avanti verso un sistema più equilibrato, che punta alla qualità senza mettere a rischio la tenuta economica delle imprese. Semplificare non significa abbassare l’asticella, ma rendere le regole più efficaci e realmente applicabili.

