Un nuovo passo nella tutela della legalità attorno al cantiere di Monfalcone è stato compiuto con la firma di un protocollo tra Guardia di Finanza e Fincantieri. L’accordo, siglato il 9 gennaio, mira a prevenire infiltrazioni criminali e irregolarità nell’indotto della cantieristica.
La collaborazione già avviata a livello nazionale viene rafforzata con l’obiettivo di potenziare i controlli su appalti, forniture, lavoro nero e contributi, oltre a contrastare frodi e corruzione. La riunione operativa si è svolta al Comando regionale della Finanza a Trieste, alla presenza del generale Fabrizio Nieddu e dei vertici della security di Fincantieri, con la partecipazione anche dei comandanti provinciali di Trieste e Gorizia.
L’intesa prevede scambi diretti di dati e informazioni qualificate, utili a generare analisi di contesto e alert operativi, con l’obiettivo di individuare tempestivamente fenomeni illeciti e proteggere il tessuto economico legale, garantendo maggiore sicurezza all’intero sistema industriale.

