L’Aula Magna dell’Università Cattolica è stata trasformata in una grande sala da concerto per la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico. L’orchestra Luigi Cherubini, composta da diverse decine di giovani, si è esibita sotto la direzione di Riccardo Muti. Il direttore d’orchestra ha tenuto una lectio magistralis che ha affascinato gli ospiti, i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti presenti.
Riccardo Muti ama dialogare con i giovani musicisti, trasmettendo loro la sua esperienza e la tradizione dell’opera italiana. Sostiene che il podio non è solo un luogo per dirigere, ma anche per imparare e condividere la passione per la musica. Il direttore d’orchestra ritiene che il suo ruolo sia non solo artistico, ma anche civile, e che abbia il dovere di trasmettere la sua conoscenza alle nuove generazioni.
Muti è nato a Napoli, ma è cresciuto in Puglia, dove ha radici musicali e spirituali. La sua passione per la musica lo ha portato a fondare l’Italian Opera Academy, dove lavora con i giovani musicisti per trasmettere loro la tradizione dell’opera italiana. Il direttore d’orchestra è anche impegnato nel progetto dell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, che festeggia vent’anni di attività.
Il 12 dicembre, Riccardo Muti suonerà in Vaticano davanti al Papa agostiniano, Leone XIV, eseguendo la Messa per l’incoronazione di Carlo X di Luigi Cherubini. Inoltre, gli sarà conferito il Premio Ratzinger. Muti ha espresso la sua irritazione per il fatto che la musica sacra sia stata trascurata nelle chiese, dove spesso si favorisce un altro genere musicale. Sostiene che la grande storia della musica è dovuta alla Chiesa e che la musica sacra possa trasportare le persone verso una dimensione spirituale.

