È il momento di esserci tutti, annuncia Fausta Pileri, segretaria territoriale di Nursind Sassari e membro della direzione nazionale del sindacato, in occasione della mobilitazione pubblica indetta per venerdì 5 dicembre, dalle 11 alle 13, in Piazza Italia, davanti al Palazzo della Prefettura. La protesta nasce da un malessere definito “diffuso e ormai insostenibile” tra gli operatori dell’AOU di Sassari.
La decisione di indire la mobilitazione è stata presa durante l’assemblea dei lavoratori, alla quale hanno partecipato infermieri, ostetriche, OSS e altri professionisti del comparto sanitario. Durante l’assemblea, sono state riportate le numerose criticità che affliggono da anni il sistema locale, come carenze di personale, liste d’attesa interminabili, problemi strutturali e di sicurezza nei reparti, oltre ai mancati adempimenti contrattuali. Il Nursind definisce questo quadro “non più sostenibile né per chi lavora né per chi necessita di cure”.
Secondo il sindacato, la gestione della sanità sassarese degli ultimi anni ha prodotto “un danno sociale enorme per la collettività e un danno economico pesantissimo per lavoratori e pazienti”. Pertanto, il sindacato lancia un appello alla partecipazione più ampia possibile alla manifestazione, invitando non solo gli operatori sanitari, ma anche i cittadini e i pazienti a sostenere una battaglia che riguarda l’intera comunità. “Siamo lavoratori, cittadini e pazienti attivi”, conclude la segretaria, “la nostra voce deve essere ascoltata”.

