Il settore sanitario calabrese, storicamente considerato un buco nero che assorbe le principali risorse del bilancio regionale, sta subendo un cambiamento con il passaggio delle funzioni della Gestione sanitaria accentrata alla struttura denominata Azienda Zero. Questo trasferimento di competenze dalla Regione ad Azienda Zero è stato formalizzato da un decreto commissariale il 1 gennaio e rappresenta una tappa fondamentale nella “rivoluzione” voluta dal governatore Occhiuto.
Sono stati approvati tre provvedimenti che segnano questa fase di cambiamento per la sanità calabrese. Il primo è un disegno di legge regionale che disciplina l’autorizzazione, l’accreditamento, gli accordi contrattuali e i controlli delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. Il secondo è il testo di riorganizzazione e consolidamento delle funzioni di Azienda Zero, che le assegna un ruolo di governo tecnico dell’intero sistema sanitario regionale. Gli effetti di questa normativa sono entrati in vigore a partire da gennaio e definiscono l’intero ciclo che va dall’autorizzazione all’esercizio, ai controlli, passando per l’accreditamento istituzionale e la contrattualizzazione delle strutture, prima spezzettate tra il Dipartimento regionale Salute, le Aziende sanitarie provinciali e la struttura commissariale. Inoltre, si ridefinisce Azienda Zero come struttura tecnica di sistema.

