Si sta avvicinando la mobilitazione del 12 dicembre contro la Finanziaria 2026. Lavoratori e pensionati si sono riuniti in assemblea di preparazione, con due eventi previsti in Friuli Venezia Giulia: lunedì 1° dicembre a Pordenone e giovedì 4 a Udine. In queste assemblee, interverranno i segretari confederali Cristian Ferrari e Daniela Barbaresi.
La Cgil chiede una maggiore giustizia fiscale, con sostegno ai redditi medio-bassi e restituzione del fiscal drag. Inoltre, richiede il rinnovo di tutti i contratti di lavoro privati e risorse aggiuntive per il rinnovo dei contratti pubblici. Sono anche richiesti il blocco dell’aumento dell’età pensionabile, una maggiore flessibilità e l’estensione della quattordicesima per i pensionati. La Cgil vuole anche il rafforzamento del welfare e di tutto il sistema pubblico dei servizi, dalla sanità all’istruzione, dalle politiche per la casa al trasporto pubblico.
La proclamazione dello sciopero generale del 12 dicembre è stata indetta per l’intera giornata di lavoro e per tutti i settori pubblici e privati. Tra i temi centrali, c’è quello dell’equità fiscale, con il beneficio fiscale medio per gli operai stimato in appena 23 euro, contro i 440 euro dei dirigenti. La Cgil critica il Governo per non aver incluso misure per rafforzare la stabilità e la sicurezza del lavoro, migliorare l’assistenza ai non autosufficienti e garantire il diritto alla casa delle fasce più deboli.
Le assemblee dei lavoratori e dei pensionati in programma la prossima settimana in Friuli Venezia Giulia saranno un’opportunità per discutere questi temi, con la partecipazione di esponenti di spicco della Cgil nazionale. I temi centrali saranno il fisco e la sanità, con un’analisi critica della Finanziaria 2026 e delle sue mancanze.

