La Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione Siciliana ha esaminato 1.106 pratiche, con 865 pareri positivi relativi a investimenti per oltre 7 miliardi di euro. Questi dati confermano l’accelerazione delle procedure amministrative e il trend di crescita degli ultimi tre anni, con oltre 3.100 pareri complessivamente esitati.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolinea che questi numeri sono il risultato diretto del percorso avviato dal suo governo, che ha portato a una semplificazione amministrativa, azzeramento degli arretrati e rispetto rigoroso dei tempi. La riduzione della durata degli iter autorizzativi ha trasformato la Sicilia in un territorio affidabile e competitivo, capace di offrire certezze a chi investe.
La Commissione tecnica specialistica ha svolto 24 sedute plenarie e oltre 100 riunioni tecniche, dando priorità a infrastrutture pubbliche, Pnrr, emergenza idrica e rifiuti, dissesto idrogeologico e piani regionali. I pareri per questi settori sono resi entro 45 giorni, con arretrati azzerati. Il settore delle energie rinnovabili ha visto esaminati progetti per oltre 4 Gw, con 376 procedure concluse positivamente per una potenza complessiva di 3,7 Gw tra fotovoltaico, agri-fotovoltaico ed eolico.
Schifani conclude che il risultato è reso possibile dal lavoro qualificato della Commissione tecnica specialistica, guidata dal professore Armao, che ha saputo coniugare rapidità e rigore. L’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusy Savarino, aggiunge che la Commissione rappresenta un modello di efficienza amministrativa, con tempistiche certe, competenza tecnica e attenzione alla sostenibilità.

