Gli italiani associano alla sicurezza alimentare casalinga le parole scadenza, salute e igiene, come emerge dalle risposte al questionario “Mangiasicuro!” dell’Istituto superiore di sanità. Sulla base dei risultati del questionario, gli esperti dell’Iss hanno definito dieci regole per la preparazione e conservazione dei cibi in ambito domestico.
Le regole includono il cambio delle spugnette per i piatti ogni mese e la pulizia dopo ogni utilizzo, la disposizione degli alimenti in frigo in modo ordinato, il corretto scongelamento dei cibi e l’uso di taglieri dedicati per alimenti crudi o pronti. Inoltre, è importante non lavare il pollo crudo prima della cottura e consumare il pesce fresco in tempi brevi per evitare la formazione di sostanze tossiche.
È fondamentale seguire le modalità d’uso riportate in etichetta per i prodotti pronti e cuocere i cibi senza bruciarli, poiché la cottura eccessiva può portare alla produzione di acrilammide, una sostanza cancerogena. Infine, è importante variare gli alimenti, rispettare porzioni e frequenze, prediligere vegetali e cereali integrali e utilizzare legumi almeno due volte a settimana come secondo piatto.
Pentole e padelle antiaderenti vanno cambiate quando il rivestimento è graffiato o rovinato. Le uova vanno conservate nel loro contenitore originale nel ripiano centrale del frigo. Gli alimenti cotti vanno separati da quelli crudi e quelli pronti al consumo vanno posti in un ripiano dedicato.

