L’8 gennaio arriva nelle sale italiane il film di Oliver Laxe, vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes e candidato a cinque Oscar. Il film, intitolato Sirāt, racconta la storia di una famiglia alla ricerca della figlia scomparsa in un contesto di rave nel deserto del Marocco. Il regista, Oliver Laxe, ha vissuto cinque anni in un’oasi del deserto marocchino e ha fatto parte di una comunità di raver, esperienza che ha influito sulla creazione del film.
Laxe ha scritto la sceneggiatura ballando e ha dichiarato che la techno ha un valore catartico. Il film è un “film-rave” che si segue inevitabilmente battendo il piede al ritmo sincopato della musica elettronica. La storia segue un padre e un figlio nella ricerca della figlia scomparsa tra i raver del deserto, con un viaggio unico che passa dalla danza sciolta alle scene più esplosive.
Il regista ha dichiarato di voler portare il cinema nel territorio della musica e di aver scritto il film ballando. Laxe ha anche parlato delle sue influenze, che includono le epopee cosmiche del maestro russo Andrej Tarkovskij e i road movie esistenziali. Il film è stato girato tra Spagna e Marocco e ha nel cast attori professionisti come Sergi López, Bruno Núñez e Jade Oukid. Oltre agli Oscar, il film è candidato anche in quattro categorie degli European Film Awards.

