Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato l’esportazione di chip avanzati di intelligenza artificiale, equivalenti a un massimo di 35.000 chip Blackwell di Nvidia, a due aziende dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. Le società interessate sono G42, un’azienda statale di intelligenza artificiale con sede ad Abu Dhabi, e Humain, un’impresa di intelligenza artificiale sostenuta dal governo saudita.
Entrambe le aziende stanno pianificando grandi progetti di centri dati nei rispettivi Paesi. L’annuncio coincide con la prima visita negli Stati Uniti del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e rappresenta un sostegno significativo da parte degli Stati Uniti alle aspirazioni dei due Paesi in materia di intelligenza artificiale.
Il Dipartimento del Commercio ha specificato che le approvazioni sono subordinate al rispetto di rigorosi requisiti di sicurezza e di rendicontazione da parte di entrambe le aziende. Il valore stimato di 35.000 chip Blackwell è di circa 1 miliardo di dollari, anche se i prezzi possono variare.
Humain ha annunciato di voler acquistare 600.000 chip di intelligenza artificiale Nvidia e di pianificare lo sviluppo congiunto di centri dati in Arabia Saudita con xAI di Elon Musk. G42, invece, intende costruire uno dei più grandi centri dati del mondo negli Emirati Arabi Uniti con tecnologia statunitense, in collaborazione con aziende come Nvidia, OpenAI, Cisco e Oracle.

