Gli Stati Uniti hanno avviato il ritiro formale da diverse organizzazioni internazionali, sia all’interno che all’esterno del sistema delle Nazioni Unite. Questa decisione segue la fine del programma USAID e la revisione condotta dal Segretario di Stato su tutte le organizzazioni intergovernative, le convenzioni e i trattati cui Washington partecipa o che finanzia.
Dopo aver esaminato il rapporto e aver consultato il Gabinetto, la Casa Bianca ha stabilito che la permanenza degli Stati Uniti in numerosi organismi multilaterali è contraria agli interessi nazionali, ordinando l’avvio immediato delle procedure di uscita e la cessazione del sostegno finanziario nei limiti consentiti dalla legge.
Per quanto riguarda le organizzazioni non appartenenti al sistema ONU, il ritiro riguarda, tra le altre, il 24/7 Carbon-Free Energy Compact, il Colombo Plan Council, la Commission for Environmental Cooperation, Education Cannot Wait, l’European Centre of Excellence for Countering Hybrid Threats e il Forum of European National Highway Research Laboratories. Gli Stati Uniti lasciano anche la Freedom Online Coalition, il Global Community Engagement and Resilience Fund, il Global Counterterrorism Forum, il Global Forum on Cyber Expertise e il Global Forum on Migration and Development.
Sul fronte delle Nazioni Unite, il ritiro o la cessazione dei finanziamenti statunitensi riguarda, tra le altre, il Dipartimento ONU per gli Affari Economici e Sociali, la Commissione di diritto internazionale, il Meccanismo residuo internazionale per i tribunali penali, l’International Trade Centre e vari uffici del Segretario generale. Il ritiro riguarda anche la Peacebuilding Commission, il Peacebuilding Fund, il Permanent Forum on People of African Descent, l’UN Alliance of Civilizations e il programma ONU per la riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado forestale.
La Casa Bianca ha sottolineato che la revisione delle adesioni internazionali è ancora in corso e che ulteriori decisioni potrebbero essere adottate nei prossimi mesi. Il ritiro comporta la cessazione della partecipazione americana e dei contributi finanziari per gli organismi ONU interessati.

