Il Governo ha proposto di applicare le iniziative sulle casse malati gradualmente e solo dal 2027, suscitando insoddisfazione tra gli iniziativisti e i partiti di Governo. Il Partito Socialista e la Lega, promotori delle due iniziative approvate, hanno definito la proposta “inaccettabile” e chiedono che il Governo agisca in base alle decisioni prese.
Il Consiglio di Stato ha confermato che le due iniziative verranno applicate in maniera graduale solo dal 2027. Il capogruppo del Centro, Maurizio Agustoni, avrebbe voluto obiettivi più chiari e una data di entrata in vigore precisa per le iniziative, in modo da creare pressione e responsabilità nelle forze politiche. Tuttavia, il Governo propone un’introduzione graduale con alcuni elementi delle iniziative e su diversi anni.
Anche il PLR non ha preso parte agli incontri con il Governo per capire come applicare e finanziare le due iniziative. Il capogruppo Matteo Quadranti è d’accordo con il piano d’azione presentato, ma è aperto a valutare eventuali proposte per anticipare l’entrata in vigore delle iniziative. Il riferimento è all’idea degli iniziativisti di trovare una via alternativa in Parlamento per non aspettare il 2027.
Il granconsigliere Maurizio Agustoni ha mostrato un’apertura verso proposte ragionevoli di messa in vigore parziale delle iniziative, che potrebbero essere inserite a Preventivo con le conseguenti modifiche di legge. Il lavoro sarà discusso dalla commissione della gestione, che potrà ragionare sulla possibilità di emendamenti e decreti legge che permettano un’entrata in vigore completa o parziale delle iniziative popolari.

