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lunedì – 19 Gennaio 2026

Tedoforo Edoardo Rovetta porta la fiamma a Sarnico

Essere tedoforo non significa solo portare il sacro fuoco di Olimpia, ma anche incarnare i valori di inclusione e comunità. Edoardo Rovetta, un giovane bresciano, sarà uno dei tedofori della staffetta olimpica verso Milano-Cortina 2026. Edoardo non è un atleta paralimpico, ma un giovane uomo con tetraparesi spastica, che non può muovere gli arti e comunica grazie a una tavoletta con l’aiuto di un facilitatore.

È il volto di Feel Sport, una società sportiva dilettantistica bresciana che lavora per rendere ogni disciplina accessibile a tutti. Lo sport come inclusione reale, quotidiana e vissuta, non come slogan, è il messaggio che Edoardo porterà lungo il tratto della staffetta. Feel Sport è un’associazione fondata da tre ex rugbisti e cresciuta nel tempo, diventando un punto di riferimento per lo sport inclusivo sul territorio.

Edoardo fa parte dell’associazione da anni e frequenta il centro diurno Nikolajewka, dove pratica ginnastica individuale, corsa assistita e attività sportive integrate con persone normodotate. La sua candidatura come tedoforo è nata quasi in silenzio, e la risposta è arrivata solo in ottobre, quando è stato selezionato. La sua partecipazione alla staffetta olimpica sarà un momento importante per lui e per tutta l’associazione.

Sabato, accanto a Edoardo ci saranno Feel Sport al completo, il presidente e i volontari dello Sci club Sarnico, la sua famiglia e una comunità intera che si fa gambe, braccia e voce. La disabilità non è una prigione se intorno c’è una rete capace di sostenere. Feel Sport opera nella palestra di via Balestrieri, ma guarda già avanti, con il Comune di Brescia che ha affidato all’associazione il Bocciodromo Pescheto, che diventerà un centro permanente per la boccia paralimpica e uno spazio di aggregazione aperto al quartiere.

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