Il 75esimo Festival di Sanremo su Rai 1 ha raggiunto 12,1 milioni di spettatori con il 66,8% di share, mentre “Un passo dal cielo 8” sempre su Rai 1 ha registrato 4,1 milioni di spettatori e il 22,7% di share. Questi dati sono stati resi noti dall’annuario della televisione italiana a cura del Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi “Ce.r.t.a” dell’Università Cattolica.
Il cuore dell’indagine riguarda il cambio di abitudini televisive degli italiani con l’avvento delle Smart Tv e lo streamcasting. Le piattaforme on demand come Netflix stanno adottando strategie di distribuzione innovative, puntando al co-viewing familiare su Smart TV. Le TV connesse nelle case degli italiani hanno superato i 22 milioni, pari al 50,9% del parco complessivo, e il loro ingresso in una casa trasforma profondamente i consumi, facendo raddoppiare il contenuto fruito fuori dal tradizionale palinsesto lineare.
Il consumo di TV tiene sostanzialmente nel confronto con la scorsa stagione, grazie al contributo dei device diversi dal televisore tradizionale. La diffusione delle Smart TV fa crescere l’abitudine di visione di contenuto in streaming/on demand “non riconosciuto” sulle fasce di popolazione più adulte e anziane, con un balzo del 10,5% di incremento sugli ultra 65enni.
Nel 2025 il 40% del consumo di TV si genera su una Smart TV, con un incremento del 6% rispetto allo scorso anno. La stagione 2024-25 segna l’esordio di alcune tra le produzioni scripted italiane più costose di sempre, con un costo complessivo dell’offerta originale che supera 894 milioni di euro. Il comparto news ha registrato oltre 9.300 ore complessive di notiziari, rubriche e speciali, con un aumento soprattutto delle ore degli “speciali” informativi. Gli eventi sportivi “in chiaro” sono saliti a 920 ore complessive, con il calcio al primo posto.

