A Leonforte si è tenuta una conferenza sulla terapia CRAPu, che rappresenta una possibile soluzione contro lo stress ossidativo persistente, causa di cancro e patologie degenerative. L’incontro, organizzato dall’associazione DE.CI.S.A. e moderato dall’avvocato Vincenzo Vinciprova, ha visto la partecipazione di relatori quali Giovanni Puccio, ricercatore e ideatore della terapia CRAPu, e Massimo Coppolino, biologo molecolare.
Giovanni Puccio e Massimo Coppolino hanno illustrato la terapia CRAPu con un linguaggio accessibile a un pubblico non specializzato, spiegando i meccanismi biologici che portano alla malattia e alla guarigione. La CRAPu è una terapia infusionale e personalizzata, senza effetti collaterali e a basso costo, che si basa sul principio del ruolo dello stress ossidativo persistente nello sviluppo di molte patologie, tra cui il cancro.
L’obiettivo della terapia è quello di riequilibrare il sistema cellulare e stimolare il sistema immunitario, permettendo al corpo di rispondere in modo ottimale alle minacce. La terapia di Puccio ha già registrato successi clinici documentati in Italia e all’estero. Il ricercatore ha dichiarato di avere come unico obiettivo quello di far adottare la CRAPu dal sistema sanitario pubblico internazionale, affinché sia disponibile per tutti.

