Il Comune di Lucca, il Coni provinciale e la Lucchese hanno deciso di chiedere ufficialmente alla Figc Toscana e alla Lega nazionale dilettanti Toscana di farsi portavoce per aprire una riflessione complessiva sulle recenti restrizioni sulle trasferte. I tifosi rossoneri hanno subito divieti che hanno impedito loro di seguire spesso la squadra.
Pur riconoscendo il primato della sicurezza e del lavoro svolto dalle autorità competenti, le disposizioni sono apparse eccessivamente penalizzanti per la partecipazione sportiva e per il ruolo sociale che le tifoserie rappresentano all’interno delle proprie comunità. Il contesto dilettantistico e regionale vive della presenza diretta e del coinvolgimento del pubblico, elementi che contribuiscono alla crescita dei giovani atleti, alla promozione sportiva e alla costruzione di valori condivisi.
Per questo motivo appare necessario un confronto che permetta di individuare linee guida più equilibrate, basate su valutazioni puntuali e proporzionate, in grado di tutelare contemporaneamente sicurezza, diritto allo sport e partecipazione popolare. L’auspicio condiviso è che tale dialogo porti a una revisione delle modalità decisionali future, nell’interesse del movimento calcistico toscano e dei suoi valori sociali.

