Il partito Democratico provinciale di Grosseto esprime profonda preoccupazione per il grave disinteresse dimostrato dal Governo nei confronti della realizzazione e del completamento della Tirrenica. Il segretario provinciale Giacomo Termine e il responsabile infrastrutture Daniele Tonini affermano che “ripartire da zero” come dichiarato da un noto senatore del centrodestra, è “semplicemente scandaloso”.
Il Governo dimostra di non avere alcuna visione chiara per le infrastrutture della Maremma. Il Governo Meloni e il ministro Salvini devono cambiare immediatamente rotta, destinando le risorse necessarie al completamento della Tirrenica e alla sua manutenzione. Invece di introdurre pedaggi ingiustificabili come quello del casello inutile di Rosignano Solvay, senza affrontare il nodo centrale, finanziare subito i lotti a sud della provincia e subito dopo, i successivi lotti fino a San Pietro in Palazzi.
Il Partito Democratico ha sempre lavorato per garantire da subito un’infrastruttura in grado di assicurare sicurezza e sviluppo lungo tutta la tratta tirrenica. Lo stanziamento annunciato dal presidente Giani, pari a 100 milioni di euro per il tratto sud, rappresenta la conferma concreta dell’impegno della Regione Toscana e del Partito Democratico.
Saverio Banini, presidente di Cna Grosseto, afferma di essere soddisfatto della presa di posizione del presidente regionale Giani sulla Tirrenica, poiché il problema esiste da anni ed è tempo che sia risolto. Le ultime notizie non hanno assolutamente contribuito a rasserenare gli animi, perché la mancanza di fondi governativi non può certo far piacere. necessario che su questa vicenda sia messo un punto fermo, che non si rimetta di nuovo in discussione la progettazione e che l’adeguamento dei due lotti che collegano a Pescia Romana sia avviato quanto prima, anche per non perdere i 100 milioni di euro stanziati dalla Regione.

