Il governo sta cercando di risolvere lo stallo su Transizione 5.0, nato dopo la decisione di chiudere in anticipo la misura e rimodulare i 6,3 miliardi di fondi Pnrr previsti, mantenendo solo 2,5 miliardi. Questa mattina si è svolto un vertice al ministero delle Imprese, presieduto dal ministro Adolfo Urso, con i colleghi Tommaso Foti e Giancarlo Giorgetti e con i rappresentanti delle associazioni d’impresa, tra cui Confindustria.
Urso e Giorgetti hanno chiarito quante risorse si potranno reperire, tra fondi nazionali e Ue, per coprire le ulteriori domande rimaste fuori, circa 1.500, dopo lo stop alle richieste del 7 novembre. Per coprirle tutte, se le imprese riuscissero a chiudere l’investimento entro fine anno, servirebbero circa altri 400-500 milioni.
È stato inoltre annunciato che a gennaio si avvierà la nuova Transizione, per la quale sono stanziati in manovra 4 miliardi. Si cercheranno poi ulteriori risorse per confermarla fino al 2028.

