Treviglio è diventata un cantiere politico in vista delle elezioni amministrative del 2027, con diverse realtà del centrosinistra, partiti, associazioni e cittadini che si sono uniti per avviare un nuovo dialogo tra le diverse realtà trevigliesi. L’obiettivo è costruire una prospettiva comune per le amministrative del 2027.
Nel corso di un incontro, è stata annunciata la costituzione del tavolo “Treviglio 2027”, durante il quale sono state presentate idee e proposte che probabilmente diventeranno parte integrante delle linee programmatiche della coalizione che cercherà di prendere il testimone del centrodestra. Mariagrazia Morini, segretaria del circolo Pd, ha spiegato che il tavolo, attivo da aprile, ha già confrontato sensibilità ed esperienze diverse su spazi pubblici, mobilità sostenibile, salute, ambiente, sicurezza, diritto alla casa, lavoro e pari opportunità.
Francesco Basile di Avs ha aggiunto che il dialogo proseguirà per costruire una coalizione democratica e progressista, affrontando le sfide del territorio e concentrandosi su giustizia sociale ed ecologica, consumo di suolo, verde urbano, comunità energetiche e tutela di acqua e aria. Rossano Pirola di Azione ha sottolineato l’importanza strategica della città, che deve costruire una proposta seria e duratura, capace di rappresentare tutte le sensibilità, con competenza e trasparenza.
Silvia Odone di Treviglio Aperta ha evidenziato l’attenzione a istruzione, cultura e socialità, auspicando una città giusta e solidale, che offra opportunità formative, sostenga la vita culturale e associativa e crei spazi di incontro per giovani e adolescenti. Il percorso prevede ora l’apertura alla città con questionari fisici e online, gazebo e incontri pubblici, per raccogliere opinioni, proposte e critiche dei cittadini.

