L’Università di Pisa ha avviato un ciclo di corsi di recupero dedicati agli studenti ammessi con riserva ai corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e corsi affini. Questi corsi rappresentano una seconda opportunità per circa mille studenti che non hanno superato il semestre filtro, un meccanismo introdotto per garantire la preparazione degli studenti e contenere il numero dei potenziali abilitati alla professione sanitaria.
Il semestre filtro prevede che solo chi supera determinate prove nel primo semestre acquisisca i crediti formativi necessari per proseguire. Tuttavia, i dati mostrano che 997 studenti non hanno maturato crediti, rischiando di compromettere il loro percorso di studio e la prospettiva professionale futura. I corsi di recupero sono aperti a tutti gli studenti in difficoltà e coprono gli insegnamenti-chiave di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e altri corsi affini della Facoltà di Medicina.
Il Rettore Riccardo Zucchi ha evidenziato l’obiettivo di offrire una risposta concreta a una crisi della formazione che rischiava di lasciare indietro quasi mille studenti. I corsi di recupero partiranno il 19 gennaio 2026 e si protrarranno per un intero semestre, con un articolato calendario di lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di tutoraggio e formazione a distanza. La partecipazione è obbligatoria per chi non ha acquisito i crediti e fortemente consigliata anche ai fuori corso e a chi necessita di consolidare le proprie conoscenze.
L’Università di Pisa si pone l’obiettivo di accogliere e recuperare chi è in difficoltà senza snaturare la qualità del percorso di laurea. Il recupero crediti sarà soggetto a criteri rigorosi, con frequenza obbligatoria di tutte le attività formative di recupero, superamento di prove intermedie valutative e attribuzione dei crediti solo agli studenti che dimostrano realmente di aver colmato il gap. I risultati di questo progetto saranno monitorati e potrebbero essere un modello di best practice replicabile anche in altri contesti universitari.

