“Male, peggio del previsto”. È questa la risposta di un venditore di uno dei principali concessionari Tesla in Italia riguardo le vendite del mese corrente. Secondo le indicazioni ricevute, i venditori non possono comunicare numeri specifici, ma si evidenzia un calo delle vendite con la gente che sembra riluttante ad acquistare una Tesla. I dati ufficiali di Unrae di febbraio, pubblicati il 3 marzo, mostrano un crollo delle vendite di Tesla, passando da 1851 auto vendute nel febbraio 2024 a 843 nel febbraio 2025, con una diminuzione del 54,46%. Questo calo non è riferito all’intero mercato delle auto elettriche: in febbraio, le immatricolazioni di vetture full electric raggiungono 6.925 unità, in crescita del 39,8% rispetto all’anno precedente, con una quota di mercato che sale al 5% (dal 3,4%). La quota di mercato di Tesla, invece, scende allo 0,61% rispetto all’1,26% del febbraio 2024.
Un confronto interessante è tra Tesla e il marchio cinese BYD, che segna un aumento da 41 a 1350 unità vendute in Italia e una crescita della propria quota di mercato dallo 0,03% allo 0,98%. Questo suggerisce un possibile “effetto sostituzione”, con clienti Tesla che si orientano verso la concorrenza. Anche se si dovranno attendere i dati ufficiali di marzo per avere conferme definitive, l’ipotesi è che “l’effetto Musk” stia influenzando negativamente le vendite della casa automobilistica in Italia.

