L’ex ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla posizione del governo italiano e dell’Europa sull’intervento di Trump in Venezuela. Secondo Guerini, la condanna del regime di Maduro deve essere chiara e netta, ma allo stesso tempo non si può ignorare che l’azione americana contribuisca all’indebolimento del diritto internazionale.
Guerini ha anche criticato la risposta debole dell’Europa, che secondo lui è dovuta alla diversità di posizioni politiche degli Stati membri. Ha sottolineato che l’Europa potrebbe avere un ruolo fondamentale nel nuovo ordine globale, ma deve essere più forte e più efficace nel prendere decisioni.
In relazione alle nuove minacce di Trump sulla Groenlandia, Guerini ha affermato che l’Europa dovrebbe essere conseguente alla consapevolezza del suo ruolo e difendere i suoi interessi nazionali. Ha anche sottolineato l’importanza di sostenere l’Ucraina contro l’invasione russa e di rafforzare le capacità di difesa comuni.
Guerini ha anche affrontato la questione della liberazione degli italiani detenuti in Venezuela, come Alberto Trentini, e ha affermato che questo deve essere un terreno di lavoro comune tra governo e opposizione. Ha inoltre criticato la difesa del regime di Maduro da parte di alcune forze politiche e ha sottolineato che non ci può essere alcuna ambiguità su un regime oppressivo e autocratico come quello di Maduro.
Infine, Guerini ha affermato che la politica estera e di difesa restano un tema importante per il campo largo e che è necessario affrontarlo con un confronto serio e responsabile. Ha sottolineato che un’alleanza che aspira a essere credibile progetto di governo non può traballare sui fondamentali della politica estera e di difesa.

