Waze, il navigatore “sociale” di Google, colma una lacuna storica: da oggi sarà possibile utilizzarlo sullo smartphone anche quando questo è collegato al sistema di infotainment dell’auto. Una novità attesa da tempo, che semplifica la gestione della navigazione in auto senza rinunciare ad Android Auto.
Fino a oggi, Waze impediva agli utenti di interagire con l’app sullo smartphone quando questo era connesso al sistema di infotainment tramite Android Auto. La scelta, inizialmente motivata da ragioni di sicurezza, mirava a ridurre le distrazioni alla guida, favorendo l’uso esclusivo dell’interfaccia di Android Auto.
Con il tempo, però, altre app di Google come Maps hanno permesso di aggirare questo vincolo, consentendo di gestire destinazioni e soste direttamente dallo smartphone anche durante la connessione al veicolo. Waze, invece, era rimasto indietro, costringendo chi voleva inserire tappe o delegare la gestione della navigazione a un passeggero a scollegare il telefono, rinunciando così all’integrazione con Android Auto.
Dopo mesi di fase beta, Google ha finalmente reso pubblica la nuova funzionalità. Gli utenti possono ora usare Waze direttamente sullo smartphone anche quando questo è collegato all’auto. La conferma arriva dalle segnalazioni su Reddit, dove diversi utenti hanno condiviso le prime esperienze positive con l’aggiornamento.
Per usufruire della novità è necessario assicurarsi che l’app di Waze sia aggiornata all’ultima versione disponibile. In caso di problemi, può essere utile forzare la chiusura dell’app e riaprirla, così da abilitare correttamente la funzione.
Questa modifica rappresenta un passo avanti per chi utilizza Waze abitualmente, rendendo più flessibile la gestione della navigazione senza compromettere la sicurezza alla guida.
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