Luca Zaia, esponente della Lega e presidente del consiglio regionale del Veneto, sostiene che il centrodestra deve dimostrare di essere una forza di governo capace di leggere il presente e costruire il futuro. I punti cardine su cui il centrodestra deve concentrarsi sono l’autonomia, la politica estera, la sicurezza, i giovani, la libertà sui temi etici e l’integrazione.
Secondo Zaia, la destra vincente è quella liberale, che non impone visioni ma costruisce regole chiare e rispettose. I temi etici e civili, come il fine vita e le unioni civili, non possono essere tabù ideologici, ma devono essere affrontati con coscienza individuale e responsabilità collettiva. L’integrazione è un fenomeno che deve essere governato con intelligenza, rispettando l’identità altrui e rafforzando la propria.
Zaia sottolinea anche l’importanza dell’autonomia, che non è una questione di secessione dei ricchi, ma una necessità per il paese. Il Nord e il Sud non sono avversari, ma parti dello stesso destino nazionale. La solidarietà e la sussidiarietà sono complementari e non si mettono in discussione. Il centrodestra deve avere il coraggio di dire che l’autonomia è necessaria per l’interesse dell’Italia intera.
Inoltre, Zaia sostiene che l’Italia può giocare un ruolo internazionale ben superiore al suo peso demografico, grazie alla sua diplomazia ed equilibrio. La stabilità politica restituisce credibilità e l’Italia può essere un ponte tra Europa e Stati Uniti, e un interlocutore credibile nella diplomazia del Mediterraneo. Il centrodestra europeo deve interrogarsi sul limite dell’Europa e lavorare per creare stati forti, responsabili e autorevoli.

